LA MEMORIA

LA MEMORIA è fondamentale per le attività quotidiane, poiché ci permette di conservare e recuperare informazioni. Un tempo, l'esercizio della memoria era essenziale, come per gli studenti dell'antica Roma, che dovevano ricordare tutto senza appunti o libri. Oggi, grazie alla tecnologia, abbiamo supporti come computer e agende che aiutano la memoria interna, chiamati "memorie esterne". La memoria non è solo ripetizione, ma una funzione mentale attiva e complessa che coinvolge altre capacità come pensiero, attenzione e percezione. Sono state sviluppate teorie e modelli per comprendere meglio come funziona.
COME FUNZIONA ?
La memoria si sviluppa in tre fasi principali:
- Codifica: registriamo l'informazione nella nostra mente.
- Immagazzinamento: conserviamo l'informazione per un po' di tempo.
- Recupero: recuperiamo l'informazione dalla memoria. Questo può avvenire in due modi:
- Rievocazione: ricordiamo attivamente un'informazione (come durante un'interrogazione).
- Riconoscimento: ricordiamo qualcosa grazie a uno stimolo che ci fa associare un ricordo (ad esempio, guardando una cartolina di Parigi).
la memoria sensoriale è la capacità di registrare per pochi secondi le informazioni provenienti dai sensi (vista, udito, tatto, gusto, olfatto). Quando percepiamo un'informazione, questa lascia una traccia temporanea nella mente. Ad esempio, quando vediamo un'auto in movimento, la sua immagine resta nella nostra mente per un breve periodo dopo che è uscita dal nostro campo visivo. Lo stesso accade con suoni e odori. Le informazioni che rimangono vengono poi trattate dalla memoria a breve termine.
UN AIUTO PER MEMORIZZARE
Se devi ricordare tanti oggetti, una buona strategia è il chunking, che significa raggruppare le informazioni in pezzi più piccoli. Ad esempio, se devi ricordare questa lista di numeri: 265 3 76 9 09 8 75 4 3, è difficile. Ma se raggruppi i numeri così: 26 53 76 90 98 75 43, sarà più facile da ricordare. I gruppi sono più semplici da memorizzare.

Le memorie devono lavorare insieme per fare bene le cose. Nel 1974, Baddeley e Hitch hanno introdotto la memoria di lavoro, che ci aiuta a mantenere e manipolare informazioni temporanee. Essa lavora con l'attenzione e usa dati sia dalla memoria a breve che a lungo termine.
Esempio: per preparare lo zaino, la memoria a lungo termine ti ricorda le materie, mentre la memoria di lavoro ti aiuta a cercare i libri, interagendo con l'attenzione.
La memoria a lungo termine è quella che ci permette di conservare informazioni per un lungo periodo, da giorni a tutta la vita. È dove mettiamo i ricordi importanti, come le cose che impariamo o le esperienze vissute. A differenza della memoria a breve termine, che è limitata nel tempo, la memoria a lungo termine può immagazzinare molte informazioni e mantenerle per anni.
La memoria a breve termine è quella che usiamo per conservare informazioni per un breve periodo, da pochi secondi a un paio di minuti. È come una sorta di "appunto temporaneo" che ci aiuta a ricordare cose per poco tempo, come un numero di telefono appena sentito o ciò che stiamo facendo in un momento specifico. Ha una capacità limitata, quindi può contenere solo un numero ridotto di informazioni alla volta.
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