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IL LINGUAGGIO

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CHE COS'È IL LINGUAGGIO Il linguaggio è il principale strumento di comunicazione che permette, non solo agli esseri umani ma anche agli animali o ai dispositivi tecnologici, di scambiarsi informazioni e interagire. Esso è formato da un insieme di suoni, gesti e codici. L'uomo è l'unico essere vivente ad aver sviluppato un sistema di comunicazione astratto: l'alfabeto. L'alfabeto utilizza dei simboli, chiamati significanti, che rimandano a dei concetti, cioè i significati: le lettere A, P, E che compongono la parola "APE" sono i significanti, mentre il concetto di "ape" (insetto con pungiglione che produce il miele) è il significato. I linguaggi umani hanno due proprietà: arbitrarietà, si basano cioè su convenzioni, accordi stabiliti tra coloro che comunicano (è per convenzione che la parola "ape" indica l'insetto con pungiglione che produce il miele); produttività, perché è sempre possibile introdurre nuovi termini. Il linguaggio ...

BASI NEUROSCIENTIFICHE DELLA MEMORIA

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le aree cerebrali della memoria i risultati di molti studi hanno individuato che anche le aree cerebrali della memoria sono diverse. abbiamo a che fare con delle reti di neuroni ( tracce) che si attivano insieme e che non sono collocati tutti nelle stesse aree cerebrali. in particolare: - la memoria semantica : si colloca nella corteccia associativa posteriore. - la memoria procedurale: si trova nelle gangli della base e nel cervelletto. Ciò significa che che una persona con un danno celebrare può divenire incapace di compiere movimenti ripetitivi ( es: nuotare, andare in bici o giocare a tennis ) ma comunque mantenendo il ricordo teorico e astratto delle competenze perdute. la memoria procedurale è inconsapevole ( cioè non direttamente accessibile alla coscienza) - l’ippocampo è il sistema limbico sono coinvolti nella memoria episodica. chi ha avuto un danno ippocampale ricorda quanto avvenuto prima della lesione ma non ricordano nulla di ciò che è avvenuto dopo.

L’OBLIO

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L’OBLIO è l'incapacità di ricordare informazioni che una volta erano presenti nella memoria, con la perdita di tali dati che diventa permanente. Non va confuso con la dimenticanza temporanea, quando un'informazione è difficile da ricordare ma può riemergere dopo poco tempo. Sebbene possa essere frustrante, l'oblio ha una funzione positiva e necessaria per la mente umana: aiuta a evitare il sovraccarico di informazioni, permettendo al cervello di concentrarsi solo su ciò che è utile e di "fare spazio" per nuove acquisizioni. In questo modo, l'oblio è essenziale per il corretto funzionamento della nostra memoria. Esistono diverse teorie per spiegare l'oblio. La  teoria del decadimento  sostiene che, con il passare del tempo, gli eventi diventano difficili da ricordare. Tuttavia, non spiega perché alcune persone ricordano chiaramente eventi lontani nel tempo. La  teoria dell'interferenza  afferma che l'oblio dipende dall'interferenza di nuove info...

LA MEMORIA

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LA MEMORIA è fondamentale per le attività quotidiane, poiché ci permette di conservare e recuperare informazioni. Un tempo, l'esercizio della memoria era essenziale, come per gli studenti dell'antica Roma, che dovevano ricordare tutto senza appunti o libri. Oggi, grazie alla tecnologia, abbiamo supporti come computer e agende che aiutano la memoria interna, chiamati "memorie esterne". La memoria non è solo ripetizione, ma una funzione mentale attiva e complessa che coinvolge altre capacità come pensiero, attenzione e percezione. Sono state sviluppate teorie e modelli per comprendere meglio come funziona. COME FUNZIONA ? La memoria si sviluppa in tre fasi principali: Codifica : registriamo l'informazione nella nostra mente. Immagazzinamento : conserviamo l'informazione per un po' di tempo. Recupero : recuperiamo l'informazione dalla memoria. Questo può avvenire in due modi: Rievocazione : ricordiamo attivamente un'informazione (come durante un'i...

IL PROCESSO PERCETTIVO E LE VARIE TEORIE

Il processo percettivo consiste nell'elaborazione e interpretazione rapida degli stimoli sensoriali, permettendoci di interagire con la realtà. Grazie alla percezione, possiamo "vivere" esperienze complesse, come quella di un tramonto, dove vediamo i colori del mare e del sole, sentiamo il rumore delle onde e percepiamo l'odore della salsedine. Questo processo include due capacità fondamentali: Unificazione , che consente di avere una percezione unitaria della realtà anche quando gli stimoli sensoriali sono diversi e molteplici. Interpretazione , che ci permette di comprendere correttamente l'ambiente circostante, come nel caso di un sasso che, se interpretato correttamente, ci fa evitare una puntura di riccio di mare. Hermann von Helmholtz sviluppò una teoria empiristica della percezione, sostenendo che la nostra percezione della realtà si basa sull'esperienza derivante dai contatti con il mondo esterno. Secondo lui, le sensazioni che arrivano al cervello in ...

LA SENZAZIONE

La percezione è il processo psicologico che elabora e interpreta le informazioni sensoriali ricevute dai nostri sensi, organizzandole in modo da attribuire loro un significato. Essa è preceduta dalla sensazione, che consiste nella registrazione immediata e non consapevole degli stimoli che colpiscono i nostri sensi. Ad esempio, quando accendiamo una luce in una stanza buia, la sensazione visiva della luce precede la percezione di una lampadina con determinate caratteristiche. La percezione è anche influenzata dal meccanismo dell'attenzione, che ci consente di selezionare gli stimoli a cui prestare attenzione. La sensazione è la capacità di percepire stimoli esterni, ma questa capacità è limitata e specie-specifica: ogni specie percepisce solo gli stimoli per cui ha recettori sensoriali adatti. Gli esseri umani, ad esempio, non vedono al buio come i gatti o sentono gli odori come i cani. Ogni senso è in grado di ricevere solo determinati tipi di stimoli e li trasforma in segnali che...

Film Her

Her (2013), diretto da Spike Jonze, è un film di fantascienza romantica che esplora la relazione tra un uomo e un'intelligenza artificiale. Il protagonista, Theodore Twombly, è un uomo solitario che lavora come scrittore di lettere personali. Dopo una separazione emotivamente dolorosa, Theodore acquista un sistema operativo avanzato chiamato Samantha . che si adatta alle sue esigenze e sviluppa una personalità propria. Col passare del tempo, Theodore e Samantha sviluppano una relazione affettiva e romantica, nonostante il fatto che Samantha sia una pura intelligenza artificiale senza corpo fisico. Il film esplora temi come la solitudine, la natura dell'amore, l'evoluzione della tecnologia e la ricerca di connessione emotiva in un mondo sempre più digitale. La storia si concentra anche sull'introspezione di Theodore, che si confronta con la propria vulnerabilità e le difficoltà di stabilire relazioni autentiche. Alla fine, Samantha si evolve oltre la comprensione umana, ...